Con la fine dell’estate e l’avanzare dell’autunno, l’attenzione per la piscina interrata va spostandosi dalle nuotate del fine settimana alla sua gestione durante l’inverno. Anche se il clima non è ancora rigido, è intelligente e opportuno iniziare a pensare ai mesi che verranno.
Preparare la piscina per l’inverno ovvero svernare la piscina non è solo una “casella da spuntare”. È un saggio scrupolo per proteggere ciò in cui avete investito tempo e denaro. Senza un’adeguata manutenzione, le basse temperature possono deteriorare la struttura e le componenti della vostra piscina, portandovi ad affrontare costose riparazioni primaverili. Ma ecco la buona notizia: i preparativi invernali possono essere fatti anche senza troppi capogiri e affanni. Con un po’ di pianificazione e alcuni strumenti affidabili, potete salvaguardare la piscina durante la bassa stagione e rendere l’apertura della prossima stagione balneare un gioco da ragazzi.
Immagine in apertura: © Eric Mufasa
Perché svernare la piscina è importante
Saltare la manutenzione invernale della piscina potrebbe sembrare di poco conto, ma in realtà rischia di costarvi molto in seguito. Infatti, quando l’acqua congela si espande, aumentando di volume. Questa espansione può causare crepe nei tubi, danneggiare le superfici e rompere i raccordi a causa della pressione che si esercita al loro interno.
Le riparazioni dai danni da gelo possono costare da poche centinaia a diverse migliaia di euro. Meglio prevenire, quindi, che curare.
Il primo step, che vedremo meglio più avanti, è pulire l’acqua prima di mettere la piscina a riposto. Questo aiuta a prevenire problemi all’impianto di depurazione e rende la riapertura e nuova messa in funzione, qualche mese più tardi, molto più agevole.
L’acqua stagnante è fra i peggiori nemici di ogni piscina
Non serve molto per capirlo: l’acqua stagnante diventa terreno fertile per alghe e batteri e ripulirla in primavera può rivelarsi un lavoro impegnativo, disordinato e costoso. Lo vedete dal colore e dalla bassa limpidezza: un’acqua torbida e tendente al verde o al verdastro richiede un intervento immediato. Per saperne di più: Guida per non restare al verde. Almeno in piscina.
Un altro motivo per cui la preparazione invernale è caldamente consigliata è la protezione dei vari elementi che contribuiscono a rendere sana la piscina nella bella stagione. Preparare infatti la piscina per l’inverno mantiene anche la pompa, il filtro e l’eventuale riscaldatore al sicuro dal gelo, aiutandoli a durare più a lungo. Svernare la piscina è dunque un passo essenziale per proteggerla, risparmiare sulle bollette energetiche e tenerla pronta (senza sorprese) per la stagione successiva.
Photo Credits: © Jack Atkinson
La torbidezza è il primo campanello d’allarme
Alghe e batteri riducono drasticamente la limpidezza dell’acqua. Lasciare che si accumulino è davvero una pessima idea
Quando iniziare a svernare la piscina
Il momento più opportuno per eseguire la manutenzione della piscina e andare a coprirla impedendone l’utilizzo per un certo periodo di tempo, arriva quando la temperatura media giornaliera scende costantemente al di sotto dei 15-18 °C. Anche se le temperature talvolta smettono di essere ideali per la balneazione anche sopra questi livelli, aspettare che arrivino in questo range riduce considerevolmente la proliferazione di alghe e il conseguente rischio di sporco durante la pausa invernale. Al contrario, attendere troppo non farà che aumentare il rischio di danni da gelo alle attrezzature specifiche della piscina, arrivando persino a rovinare lo scarico o le condutture associate.
Preparazione prima dell’inverno
Prima di iniziare il processo di svernamento sono necessari alcuni strumenti, come:
- Retino di superficie o skimmer robot come l’Aiper Surfer S2 (servono a eliminare ogni foglia, detrito, insetto, pelo o capello dalla superficie dell’acqua)
- Aspiratore manuale per piscine (come l’Aiper Pilot X1) o robot pulisci piscina (come i robot della gamma Aiper Scuba)
- Spazzola per pareti e fondo
- Kit per eseguire i test dell’acqua
- Aspiratore d’acqua
- Compressore ad aria
- Copertura per piscine
- Prodotti chimici come alghicida e cloro
Preparando in anticipo tutto il necessario e con l’aiuto di questa guida, l’invernaggio diventa un’operazione rapida ed efficace che si rivelerà più semplice di quanto pensiate, permettendovi di ritrovare la vostra vasca ricreazionale in perfette condizioni alla riapertura primaverile.
Aiper EcoSurfer S2
Cordless (fino a 35 ore di autonomia) • Tecnologia SolarSeeker • Filtro ultra-fine da 150 μm e DebrisGuard • Dispenser interno di cloro regolabile (mediante pastiglie) • 2 sensori ottici e 4 barre anti-incaglio regolabili
Aiper Pilot X1
Cordless (45 minuti di autonomia) • Contenitore dello sporco da 1 litro • Pulizia in acque basse (fino a 20 cm) • Capacità di aspirazione: 4.800 litri per ora • Doppio livello di filtraggio (L1: 360 μm; L2: 100 μm)
Guida passo passo per svernare la piscina interrata
Rimanere organizzati per la manutenzione durante l’inverno vi farà risparmiare denaro e problemi a lungo termine. Questi passaggi vi aiuteranno a proteggere la vostra piscina dal freddo e a mantenere la qualità dell’acqua adeguata fino alla prossima primavera.
Diversi tipi di piscine richiedono considerazioni specifiche e altrettanto diverse. Le piscine interrate (come quelle trattate in questo articolo) sono integrate nel terreno. Sarà necessario quindi abbassare correttamente il livello dell’acqua, liberare le linee idrauliche e chiuderle con una copertura affidabile.
Le piscine fuori terra, invece, si trovano sopra il livello del suolo, quindi occorre rimuovere le attrezzature esterne, come le scale, e inserire un cuscino ad aria per proteggere il rivestimento interno (liner) o evitare il congelamento dell’acqua durante la stagione fredda.
Per le piscine di acqua salata, bisogna assicurarsi che il generatore di sale sia adeguatamente pulito e conservato. Per le piscine minerali, infine, occorre verificare il livello delle cartucce di minerali e seguire le raccomandazioni specifiche del produttore, perché ogni sistema può avere esigenze a sé stanti.
Passaggio 1: pulire accuratamente la piscina
Una pulizia accurata è il primo passo per andare tranquilli incontro all’inverno. Quale che sia la vostra piscina, ogni processo inizia con la pulizia. Partite quindi eliminando tutte le foglie, gli insetti, lo sporco e i detriti dal pavimento, dalle pareti e dalla linea di galleggiamento, affinché non si decompongano sul fondo o nel filtro.
Strofinate le superfici con una spazzola e aspirate minuziosamente tutto. Per le macchie ostinate, può esservi utile della pasta di bicarbonato di sodio, perché è delicata ma abrasiva al punto giusto. Infine svuotate i cestelli dello skimmer/pompa di aspirazione e risciacquate accuratamente il filtro, così che il sistema di filtrazione sia pronto per la chiusura.
Una piscina impeccabile ha meno probabilità di sviluppare macchie o alghe durante l’inverno. Qualunque siano le dimensioni della vasca, un robot pulisci piscina può rendere questo lavoro più rapido e semplice.
I migliori robot pulitori per piscine senza fili al mondo: Aiper
Aiper è all’avanguardia nella pulizia robotica senza fili delle piscine e promuove i progressi nella manutenzione automatizzata, nella tecnologia intelligente e nella praticità per ogni tipologia di utente. Il modulo HycroComm Pure consente la comunicazione subacquea fra robot pulisci piscina Aiper e smartphone, sia per quando riguarda il recupero da bordo piscina sia il cambio di modalità di pulizia (a operazioni in corso).
Passaggio 2: bilanciare la chimica dell’acqua della piscina
Dopo aver pulito la piscina e preparato l’occorrente, è il momento di procedere con lo svernamento vero e proprio. Questa fase è quella che garantisce la protezione della struttura, delle componenti e della qualità dell’acqua durante i mesi freddi.
Ricordate che l’obiettivo principale è prevenire i danni da gelo e mantenere l’acqua pulita e stabile fino alla riapertura primaverile, senza ritrovarvi con un bacino di acqua verdastra o un impianto compromesso.
Se il primo passaggio consisteva in una pulizia profonda dell’acqua, il secondo step è quello di preservare questa pulizia al meglio per tutta la fase di inutilizzo. Servitevi di un kit o di strisce reattive per verificare la chimica della piscina e regolate i livelli in modo che:
- Il pH sia compreso tra 7,2 e 7,6
- L’alcalinità tra 80 e 120 ppm (per quanto riguarda i livelli di bicarbonati disciolti nell’acqua)
- La durezza del calcio (concentrazione di sali di calcio) entro i 200-400 ppm
Se i valori non rientrano nei range indicati:
- Aggiungete pH Plus o pH Minus per correggere il pH
- Usate bicarbonato di sodio per aumentare l’alcalinità
- Aggiungete del cloruro di calcio se la durezza è troppo bassa (per evitare corrosione)
Serve anche un trattamento shock
Questo step è fondamentale, perché i prodotti chimici di seguito trattati agiscono correttamente solo in acque bilanciate. Dopo aver bilanciato tutto, infatti, andrà aggiunto un kit chimico invernale per impedire a batteri e alghe di proliferare.
Prima però dovrete effettuare un ultimo trattamento shock per rimuovere i contaminanti rimasti e mantenere l’acqua pulita durante l’inverno: 0,45 kg di cloro ogni 38.000 litri d’acqua (per saperne di più: Di quanti litri è la mia piscina? Calcolatori gratuiti e tabelle).
Lasciate circolare l’acqua per un minimo di 8 ore per consentire la disinfezione completa. Dopo almeno 8 ore, quando il cloro si è stabilizzato sotto i 3 ppm, aggiungete l’alghicida per l’inverno e gli enzimi, seguendo attentamente le istruzioni del produttore per i dosaggi.
L’alghicida invernale vi sarà utile per prevenire la crescita di alghe durante i mesi freddi. Gli enzimi per degradare i residui organici e mantenere l’acqua limpida e cristallina fino al momento della riapertura. Le fasi successive sono descritte nella seconda parte dell’articolo: Come svernare la piscina: svuotamento e copertura – Parte 2/2.
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