Quando arrivano i mesi freddi, sono in tanti a chiedersi come continuare a godersi la propria piscina senza che l’acqua diventi gelida. Mantenere una temperatura gradevole, infatti, è una delle principali preoccupazioni per chi possiede una piscina, specialmente in inverno.
Fortunatamente, esistono diversi strumenti per aiutare a conservare il calore dell’acqua: pompe di calore, riscaldatori e, soprattutto, coperture solari per piscina. In questo articolo ci concentreremo proprio su quest’ultima soluzione, spiegandovi su quale principio fisico si basano, come funzionano, quali vantaggi offrono rispetto alle coperture tradizionali e perché le coperture solari possono diventare grandi alleate nella manutenzione stagionale.
Cosa sono le coperture solari per piscina?
Le coperture solari (note anche come teli termici per piscina o solar blanket) sono progettate per trattenere il calore all’interno dell’acqua e, allo stesso tempo, impedire l’ingresso di sporco e detriti.
Il loro funzionamento è duplice: assorbono la luce del sole durante il giorno e ne conservano il calore, trasferendolo direttamente all’acqua. In più, quando la piscina non è in uso, la copertura riduce l’evaporazione e i costi di manutenzione.
A differenza delle coperture classiche, che servono solo a proteggere la superficie, le coperture solari mantengono l’acqua pulita e più calda, rivelandosi una soluzione ecologica e conveniente per chi vuole prolungare la stagione senza ricorrere a sistemi di riscaldamento energivori e dispendiosi.
Come funzionano le coperture solari per piscina?
Le coperture solari per piscina sono realizzate in plastica trasparente o blu e assomigliano, a prima vista, a un enorme foglio di pluriball che galleggia sulla superficie dell’acqua. Le bolle agiscono come se fossero delle “micro-lenti di ingrandimento”: intrappolano il calore del sole e lo trasferiscono all’acqua sottostante, riscaldandola naturalmente. In questo modo, la temperatura dell’acqua può aumentare anche di 5–8 °C rispetto a una piscina scoperta.
È stato inoltre riscontrato che una copertura solare può prevenire l’evaporazione fino al 98%. La copertura infatti galleggia sulla superficie, creando così una barriera che riduce drasticamente la fuoriuscita di vapore. E siccome l’evaporazione è la causa primaria della riduzione di temperatura dell’acqua, allora più calore viene bloccato all’interno, più la piscina si mantiene calda. Per ottenere il massimo rendimento, la copertura solare andrebbe mantenuta distesa durante le ore di sole e lasciata sul posto anche di notte, così da conservare il calore accumulato.
L’acqua, un serbatoio di calore naturale
L’acqua è caratterizzata da un’alta capacità termica, ossia dalla capacità di riscaldarsi lentamente – pur assorbendo una grande quantità di calore – e al tempo stesso di raffreddarsi altrettanto lentamente. Se il raffreddamento della piscina è ulteriormente rallentato dalle coperture termiche, è facile comprenderne l’efficacia.
Copertura termica vista da vicino
Ogni bolla d’aria della copertura termica svolge una duplice funzione: 1. Isola il calore dell’acqua dall’ambiente esterno (l’aria è il miglior isolante che si possa utilizzare) 2. Cattura e concentra i raggi solari immagazzinando energia termica per poi trasferirla per conduzione all’acqua, riscaldandola.
Per approfondire l’argomento e conoscere gli altri modi in cui è possibile riscaldare l’acqua della piscina durante la stagione invernale, vi consigliamo di lettere: Come riscaldare la piscina: i più diffusi sistemi di riscaldamento.
Principali vantaggi dell’utilizzo di coperture termiche
Ecco i motivi per cui l’utilizzo di una copertura termica per piscina sarà per voi un’ottima esperienza, soprattutto se vivete in zone con inverni non rigidi ma contraddistinti anche da giornate di pieno sole.
Mantengono la temperatura dell’acqua
Il primo grande vantaggio è la capacità di riscaldare e trattenere il calore. Le coperture solari assorbono i raggi UV del sole e li trasformano in energia termica, riducendo o eliminando la necessità di riscaldatori elettrici. In pochi giorni di esposizione costante, noterete la differenza: l’acqua sarà più calda e piacevole e potrete nuotare più a lungo, anche nelle mezze stagioni.
Previengono l’evaporazione
Abbiamo già detto che l’evaporazione è la principale responsabile della perdita di calore nelle piscine, come sottolineano anche diversi studi internazionali sul risparmio energetico. A seconda della differenza di temperatura tra l’acqua in piscina e l’aria esterna, e del livello di secchezza/umidità del momento, la quantità di acqua che può evaporare dalla superficie può essere notevole. Considerate che l’evaporazione di appena mezzo litro d’acqua a 27 °C richiede circa 0,3 kWh di energia. In pratica, si disperde una quantità di calore sufficiente a portare all’ebollizione più di un litro d’acqua (cioè il doppio della quantità evaporata nel nostro esempio) su un normale fornello. E tutta questa energia termica viene sottratta direttamente al calore accumulato nella piscina.
Dunque, maggiore è la quantità d’acqua che evapora, maggiore sarà la perdita di energia termica. Una copertura galleggiante crea invece una barriera che riduce enormemente questo processo, conservando calore e livello d’acqua allo stesso tempo.
Riducono l’uso di sostanze chimiche e i costi energetici
Oltre a quelli per cui è stata specificamente progettata, la presenza di una copertura solare apporta anche dei benefici “collaterali”. Il principale è il risparmio delle sostanze chimiche necessarie al trattamento dell’acqua. Infatti ogni volta che l’acqua evapora, anche parte dei prodotti chimici disciolti – come cloro e stabilizzanti – si disperde. E questo obbliga a reintegrarli frequentemente, con costi aggiuntivi.
Invece, utilizzando una copertura solare per prevenire l’evaporazione dell’acqua, si evita anche la conseguente evaporazione dei prodotti chimici della piscina. Questo elimina la necessità di aggiungerne altri, anche di inverno, portandovi a risparmiare fino al 60% sulle sostanze chimiche e mantenendo, al contempo, l’equilibrio dell’acqua più stabile. Attenzione però: l’uso delle coperture termiche riduce l’utilizzo dei prodotti chimici, ma non lo annulla. All’inizio della nuova stagione balneare, alcuni trattamenti saranno comunque necessari.
Infine, una copertura solare (o termica) è un sistema di riscaldamento naturale ed ecologico. Si basa infatti su una risorsa energetica gratuita, il sole.
Questo si traduce in una riduzione generale dei costi di manutenzione, dal momento che di per sé, è un sistema di riscaldamento che non ne comporta. Pensate alle giornate di sole invernale di alcune zone costiere dell’Italia meridionale e insulare. Il sole, non solo vi porta ad effettuare meno manutenzione, ma dà anche una gestione più sostenibile all’intera piscina, senza aggravarne l’impatto ambientale.
La migliore combinazione per la manutenzione invernale della piscina
Nelle regioni italiane più miti, come la Sicilia, la Sardegna e la costa meridionale della Calabria, le temperature invernali raramente scendono sotto i 5 °C. In queste zone le piscine all’aperto non ghiacciano quasi mai e con l’aiuto di una copertura solare si può continuare a nuotare pressappoco per tutto l’anno.
Infatti anche quando il termometro cala un po’ di più, la copertura consente di mantenere l’acqua a una temperatura piacevole, riducendo al minimo la dispersione di calore.
In queste condizioni, un robot pulisci piscina automatico, come ad esempio l’Aiper Scuba S1 Pro, rappresenta il compagno ideale della copertura solare. Lavora in parallelo mantenendo il fondo e le pareti perfettamente puliti, così da avere acqua sempre limpida e pronta all’uso.
Per chi invece vive in zone dove la piscina viene chiusa nei mesi freddi, l’uso combinato di una copertura solare e di un robot pulitore permette comunque di ridurre i tempi e i costi di riapertura primaverile, contribuendo a evitare la formazione di alghe e la necessità di interventi di pulizia intensiva.
Conclusioni: le coperture solari per piscina valgono la pena di essere comprate?
Le coperture solari rappresentano un piccolo investimento che ripaga ampiamente nel tempo. Mantengono l’acqua calda, riducono l’evaporazione, fanno risparmiare energia e prodotti chimici. Richiedono poca manutenzione e sono facili da usare e posare.
I prezzi variano in base alla misura e alla qualità, con una media di attacco che va da circa 50 a 300 euro. Considerando il risparmio energetico e la possibilità di prolungare la stagione di nuoto, si tratta di una scelta intelligente e sostenibile.
Le coperture solari contribuiscono a una cura della piscina più ecologica. Se volete una piscina sempre pronta, pulita e accogliente senza pesare troppo sui consumi, non c’è scelta migliore di una copertura solare usata in combinazione con un robot pulisci piscina Aiper. Provateci già questo inverno: è un gesto semplice per godersi il comfort di un’acqua calda e perfettamente pulita, anche nella bassa stagione.
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