Nella Parte 1/3 di questo dettagliato articolo, abbiamo trattato il nesso fra specie di erba e zone climatiche italiane. Siamo partiti dalle zone USDA (con riferimento al sistema di classificazione del clima americano (US Department of Agriculture) per poi analizzare le erbe della stagione fredda, calda e delle zone di transizione. Abbiamo infine riservato attenzione a quattro tipi di clima caldo (umido, arido, mediterraneo e costiero-salino). Nella Parte 2/3 che state leggendo, suggeriamo i vari tipi di erba da prato in funzione dell’uso che di questo intendete fare e del pH del suolo.
Passaggio 4: verificate la realtà del vostro giardino (ombra, traffico, suolo)
Anche nella stessa zona climatica, ogni giardino è diverso. Sole, ombra, traffico pedonale, tipo di terreno e disponibilità d’acqua determinano quale erba crescerà meglio. Ecco come adeguare la scelta del vostro prato:
Esposizione
Sole vs ombra – Microterme
- Poa pratensis (prato inglese) e agrostide: sono le microterme più pregiate, tuttavia richiedono molto sole (più di 6 ore al giorno). Soffrono fortemente in zone troppo ombreggiate, tendendo a diradarsi e a perdere colore.
- Festuca arundinacea e loietto perenne o festica falascona (Lolium arundinaceum) hanno bisogno di almeno 4-5 ore di sole diretto. Entrambe godono di una discreta tolleranza all’ombra, ma possono diradarsi in caso questa sia troppo fitta.
- Poa bulbosa: nonostante la sua eccellente resistenza alla siccità e ai climi aridi, questa semenza è, scientificamente, una microterma. Con almeno 4 ore di luce diretta, avrà una buona resa anche se nel resto della giornata il sole non bacia il vostro cortile.
- Festuche fini [Festuca rubra, Festuca ovina (detta anche festuca setaiola o paleo dei montoni)]: si adattano molto bene al pieno sole, ma rispetto alla Festuca arundinacea hanno anche un’eccellente tolleranza all’ombra. Sono l’opzione migliore tra le microterme per i cortili ombreggiati.
Sole vs ombra – Macroterme
- Gramigna e paspalum marino (Paspalum vaginatum): hanno bisogno di almeno 6-8 ore di sole diretto. Scarsa tolleranza all’ombra.
- Zoysia: ha bisogno di almeno 4-5 ore di luce, quindi sopporta l’ombra leggermente meglio della gramigna. La variabilità tra sottospecie è minima in termini di sensibilità luce/ombra.
- Bahia (Paspalum notatum): preferisce il sole pieno, ma regge bene anche l’ombra se l’esposizione del vostro giardino garantisce almeno 4 ore di sole diretto.
- Dichondra repens: cresce bene in mezz’ombra e può vivere anche con sole filtrato. Resiste molto bene anche in cortili non soleggiati, ed è la migliore tra le macroterme per tolleranza all’ombra.
Regola empirica: Se avete meno di 4 ore di sole diretto scegliete un tipo che tollera l’ombra.
Immagine in apertura: © Tom Fisk
Aiper IrriSense, irrigazione senza pensieri
Una scelta oculata delle erbe da piantare nel proprio giardino serve a poco se non affiancata da una irrigazione efficace. Aiper mette a disposizione il suo primo irrigatore smart Wi-Fi – l’Aiper IrriSense – progettato per distribuire acqua dove e per quanto tempo serve, senza bagnare viali, superfici in cemento e altri manufatti. Con un solo IrriSense potete annaffiare fino a 445 m2 di giardino. Coordinando più irrigatori Aiper IrriSense (e gestendoli con una sola app) potrete coprire zone molto più ampie.
Calpestio e traffico
Bassa resistenza (prati ornamentali, zone molto ombreggiate, poca frequentazione)
- Agrostide (agrostis stolonifera): bassa resistenza al calpestio, perfetta per prati ornamentali, tappeti fini, ma inadatta ad aree molto frequentate.
- Poa bulbosa: tappeto naturale, poco denso, resistenza medio-bassa. È l’ideale per prati dall’aspetto naturale, non per uso intensivo.
- Dichondra repens: adatta alla mezz’ombra e al traffico leggero, sopporta calpestio occasionale, ma non è idonea per le zone di intenso passaggio.
- Festuca arundinacea e loietto perenne o festica falascona (Lolium arundinaceum, detto anche ryegrass): germina rapidamente e viene spesso usato per la risemina invernale dei prati a gramigna o zoysia. Non sopporta il calpestio intenso durante la stagione calda. Serve soprattutto per mantenere il colore durante l’inverno.
Nota: la risemina invernale offre colore tutto l’anno, ma richiede irrigazioni e tagli supplementari.
Media resistenza (zone poco trafficate o a passaggio intermittente)
- Festuca (arundinacea e fini): resistono a calpestio moderato, mantengono bene la compattezza, ma l’uso molto intenso può danneggiarle.
- Poa pratensis (prato inglese): anche il prato all’inglese resiste al calpestio moderato. Tuttavia cresce già abbastanza lentamente (specie in estate) e può soffrire in zone ombreggiate o molto trafficate, in cui rischia di diradarsi. È più adatto a zone ornamentali o a giardini dove il traffico è saltuario.
Alta resistenza (zone gioco, pranzi all’aperto, presenza di cani, etc.)
- Bahia (Paspalum notatum e Paspalum maritimum): resistenza medio-elevata al traffico pedonale. Adatta a giardini ampi o a usi domestici intensi.
- Zoysia: resistente al calpestio, che non influisce sulla sua robustezza generale. Ha una crescita lenta ma densa e compatta.
- Gramigna (Cynodon dactylon o gramigna rossa): tappeto erboso molto robusto, sopporta calpestio frequente e sole intenso. Ideale per far giocare i vostri figli all’aperto o lasciar scorrazzare i vostri amici a 4 zampe.
Photo Credits: © Kampus Production
Ph e consistenza del suolo
Terreni acidi e leggermente acidi (pH 5-6)
- Gramigna (Cynodon dactylon o gramigna rossa): tende a preferire terreni leggermente acidi. Cresce meglio in suoli leggeri e ben drenati.
- Dichondra repens: preferisce terreni neutro-acidi, ma cresce bene anche su suoli leggermente più acidi, con valori di pH tra 5 e 6.
Terreni da leggermente acidi a neutri (pH 6-7)
- Bahia: ideale per terreni sabbiosi e acidi. Tollera terreni con PH da acido a neutro (6-7)
- Zoysia: cresce bene in varie condizioni e si adatta ai suoi da leggermente acidi a neutri.
Terreni da neutri a leggermente alcalini (pH 7–8)
- Festuca (arundinacea e fini): molto adattabili, crescono bene fino a pH 7,5–8 se il suolo è sufficientemente drenato. L’arundinacea è idonea in terreni argillosi e pesanti.
- Poa pratensis (prato inglese) e agrostide: prediligono suoli neutri ma sopportano pH fino a 7,5. Sono sensibili ai terreni compatti o acidi.
- Poa bulbosa: è tra le microterme più versatili. Cresce bene anche in terreni subalcalini (pH 7–8) e si adatta a climi aridi e suoli poveri.
Aiper IrriSense
Irrigatore smart Wi-Fi
Caratteristiche tecniche
- Copertura massima: fino a 445 mq
- Distanza del getto d’acqua: da 2 a 12 m (portata minima di 26 litri d’acqua al minuto / Pressione minima di 2,0 bar)
- Cavo elettrico / Attacco tubo: 10 m / 5/8″ e 3/4″
- Funzioni intelligenti: Mappatura dell’area da irrigare / Programmazione giornaliera e settimanale / Distanza del punto da raggiungere / Tecnologia EvenRain (simulazione pioggia leggera) / Sensore di pioggia / Controllo a distanza in real time / Modalità Drenaggio Invernale (anti-congelamento)
- Contenuto della confezione: Irrigatore IrriSense, cavo elettrico, base di appoggio, picchetti, chiave a brugola, kit di collegamento rapido al tubo flessibile, guida rapida, manuale di istruzioni
Passaggio 5: il momento giusto per piantare semi, zolle o piantine
Una volta abbinato il giusto tipo di erba al vostro clima e al sito, è il momento di pensare a come e quando iniziare l’opera. Il metodo e il tempismo migliori dipendono dall’eventualità che stiate piantando un prato di erbe per la stagione fredda (microterme) o per la stagione calda (macroterme).
Il momento migliore per piantare l’erba
Prati di microterme (Festuca, Loietto, Poa, ecc.)
- Periodo ideale: dalla fine dell’estate all’inizio dell’autunno (circa fine agosto – ottobre, a seconda della regione). Questa tempistica permette alle radici di svilupparsi in un terreno ancora sufficientemente caldo, evitando lo stress del clima pienamente estivo, che sarebbe troppo intenso per queste specie.
Prati di macroterme (Gramigna, Zoysia, Paspalum, ecc.)
- Periodo ideale: da metà primavera a metà estate (indicativamente aprile – luglio). Il terreno deve aver raggiunto una temperatura stabile di almeno 17°C e il rischio di gelo dev’essere completamente passato. Le temperatura minime notturne dovrebbero restare sopra i 15 °C per favorire la crescita.
Scegliere un metodo per la semina
- Le microterme si seminano quasi sempre direttamente, piantando la semenza. Germinano mediamente in 7–14 giorni, a seconda della specie e della temperatura del suolo.
- Le macroterme si impiantano più spesso tramite zolle o piantine, poiché la semina diretta è meno affidabile o non sempre disponibile in commercio. Tuttavia, alcune specie (come Zoysia e Paspalum) sono reperibili anche in miscugli da seme commerciali. Il periodo di attecchimento, qualora si decida di seminarle, è leggermente più lungo rispetto alle microterme, con tempi di germinazione di circa 3–6 settimane.
Cosa cambia: la zolla dà un prato istantaneo ma costa di più. Le piantine invece sono economiche, ma più lente. La semina diretta richiede una buona preparazione e un’irrigazione costante, ma offre la più ampia scelta, restando la soluzione più flessibile ed ecologica.
Opzionale: mantenere il colore in inverno per prati della stagione calda
Nei prati di gramigna e altre macroterme, che d’inverno diventano bruno-giallastri per dormienza, è possibile mantenere un aspetto verde seminando in autunno del loietto perenne. Questa risemina invernale (“overseeding”) mantiene il prato verde durante i mesi freddi, ma ha alcuni contro: la semina eccessiva può per esempio ritardare la ripresa primaverile della gramigna. Inoltre, la gestione del prato “misto” richiede più acqua e tagli regolari, portandolo talvolta a essere una scelta poco oculata per i prati domestici.
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